
Buste paga più leggere nel 2025
28 Marzo 2025IRPEF e Bonus 100 Euro: come cambiano le buste paga nel 2025

Nel 2025, i lavoratori dipendenti e i pensionati dovranno affrontare un aumento delle tasse e una riduzione del netto in busta paga, principalmente a causa delle nuove norme fiscali e della mancata attuazione tempestiva di alcune misure governative. Un elemento chiave è l’aumento dell’acconto IRPEF, che sarà più alto del previsto a causa di aliquote fiscali più alte e detrazioni ridotte.
L’introduzione del nuovo cuneo fiscale ha avuto effetti contrastanti. In particolare, la rimozione dello sconto sui contributi INPS ha annullato i benefici del taglio del cuneo fiscale. Inoltre, il mancato adeguamento degli stipendi nel settore pubblico ha privato molti lavoratori degli aumenti previsti, riducendo ulteriormente il reddito disponibile.
Un altro effetto negativo riguarda i lavoratori con redditi bassi, che, se nel 2024 beneficiavano della decontribuzione, nel 2025 non possono più usufruire del bonus da 100 euro, con una riduzione del netto percepito fino a 100 euro al mese, in particolare per chi guadagna meno di 8.500 euro lordi annui.
La riforma fiscale ha anche introdotto un’aliquota marginale del 56% per i redditi superiori ai 32.000 euro, disincentivando il lavoro straordinario e la crescita salariale, e causando malcontento tra i lavoratori e i sindacati, che criticano l’iniquità del sistema. In generale, il nuovo sistema fiscale favorisce i lavoratori con redditi tra 35.000 e 40.000 euro, mentre penalizza quelli con redditi inferiori, portando a una riduzione del reddito disponibile per molte famiglie.
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